I ribelli libici: “Siamo in grado di esportare …
Un ribelle, sempre da Misurata, ha detto che Gheddafi sta spostando tutto il suo peso su Misurata allo scopo di poter controllare l’intera parte ovest del paese dopo aver perso quella est.Il petrolioI ribelli libici si dicono pronti a esportare petrolio “in meno di una settimana” e in grado di produrre “dai 100.000 ai 130.000 barili al giorno”.
Ieri, dopo pesanti raid aerei della coalizione internazionale contro le forze di Gheddafi, gli insorti avevano ripreso la città di Ajdabiya e in seguito avevano rivendicato anche la riconquista del porto petrolifero di Brega.
Il regime di Muammar Gheddafi ha chiesto la fine degli attacchi aerei della coalizione internazionale e ha lanciato un nuovo appello per una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Intanto a Bruxelles la Nato mette a punto piani e regole di ingaggio per il passaggio del comando della missione all’Alleanza: oggi è in programma una riunione che dovrebbe mettere il timbro politico sulla decisione per il passaggio di consegne, domani, tra la coalizione dei volenterosi ed il comando Nato.
Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=151338
Coesione istituzionale per il 150° dell’Unità d’Italia
Il 17 marzo è alle porte e l’atmosfera di festa per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia è già nell’aria.
Prefettura, Provincia e Comune hanno dato vita ad un cartellone di eventi che prenderà il via alle 11.00 del 17 marzo con l’inaugurazione di una mostra bibliografico-documentaria curata dalla biblioteca “la Magna Capitana”.
Sempre dall’11 aprile la Sala Multimediale di Palazzo Dogana ospiterà la mostra “I colori d’Italia” che raccoglie i disegni degli allievi del Liceo Artistico e dell’Accademia di Belle Arti.
Non mancheranno concerti e incontri culturali anche in altri comuni della provincia e conversazioni su personaggi che hanno segnato la storia come Benedetto Croce, Antonio Salandra e Ruggero Bonghi.
Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=62186
Il no al governo tecnico riaccende confronto nella maggioranza
Il triumvirato è nello statuto, ma la gestione Bondi, Verdini, La Russa non entusiasma Berlusconi e lascia perplesso anche lo stesso Fini che ne vede tutti i limiti, specie se impedisce alla classe di dirigente di FI e An di integrarsi, visto che il criterio 2/3 a FI e 1/3 ad An rischia di essere usato anche alle prossime elezioni regionali.
Il continuo ricorso al voto di fiducia crea comunque problemi all’interno di entrambe i gruppi e sta prendendo sempre più quota quel supergruppo di 100-150 elementi che, con riunioni periodiche, cercano di mettere nero su bianco una politica economica più attenta al sociale e di arginare le pretese della Lega.
Sulla vicenda di Noemi, delle feste e delle veline, ha schierato da subito il Carroccio in difesa del premier alternando una linea paternalistica («macchè veline, Silvio è anziano») ad una più propriamente politica che il ministro Calderoli ieri ha interpretato perfettamente attaccando «i poteri forti che tramano per rompere l’asse tra Bossi e Berlusconi».
Come si è potuto constatare più volte, il sostegno della Lega non è mai gratis e Berlusconi attende il conto con qualche preoccupazione visto che i dodici mesi di tempo fissati nel federalismo fiscale per presentare i decreti attuativi, si sono ridotti a meno di undici.
Fonte: www.gazzettino.it
torniamo alle Ferrovie dello Stato!
Il problema delle ferrovie è la politica!Si è fatta la privatizzazione ma la si è lasciata a metà perchè le tariffe sono gestite dalla politica sulla base di considerazioni sociali o calcoli sull’inflazione e difatti le tariffe tedesche, inglesi e francesi sono il triplo delle italiane( e non sempre a fronte di un servizio tre volte migliore), decine e decine di tratte non hanno passeggeri e centinaia ne hanno pochissimi( al livello di meno di mille all’anno) ma vengono conservate per ragioni elettoralistiche altrimenti i paesini si sentirebbero isolati anche se ora tutti hanno l’auto, lo stato deve decine di miliardi di euro alle ferrovie ma non paga e l’amministratore non li chiede perchè è scelto dal governo.
Ma è con disagio e sconcerto che si registra come, in questo processo, dalla revisione alla verifica, la sicurezza e, di fatto, la vita delle persone siano affidate ad un processo sostanzialmente di autocertificazione, in cui l’autorità pubblica è presente solo all’inizio e non nel momento cruciale in cui il treno, materialmente, affronta i binari e parte verso le stazioni.
Se il prezzo deve essere lo scandalo quotidiano delle traversie di milioni di pendolari, il collasso di infrastrutture di rete, come due settimane fa sulla Firenze-Bologna, tragedie della sicurezza come a Viareggio, il prezzo è inaccettabile.
Un mio amico di Lecce si iscrisse all’università di Napoli perchè più prestigiosa( a suo dire) ma col treno ci metteva un’intera giornata solo per fare gli esami ed un’altra per tornare e dovette comprare un’auto con cui ci metteva 4 ore cioè la metà, cosa c’entra con la politica e Berlusconi’E’ un dato di fatto ( e se vuoi ti faccio parlare con alcuni amici sindacalisti FS) che in centinaia e centinaia di paesi e paesini nessuno prende più il treno anche se ci passa lo stesso e questo è uno spreco di materiale rotabile, di personale, di elettricità( anche nell’ottica di riscaldamento globale) e non è da ora ma da molti anni che questo avviene ed il treno è stato ampiamente sorpassato dall’autobus e dall’auto privata.Purtroppo ogni volta che alle FS vogliono tagliare un ramo secco i politici locali si mettono al telefono a sbraitare che così si penalizza la zona anche se sanno benissimo che nessuno usa più quella linea e così paghiamo il biglietto anche per quelli che non usano mai il treno.
Fonte: bellaciao.org
False fatture: 36 persone fermate nel cosentino
ANSA) – PAOLA (COSENZA), 8 LUG – La Guardia di Finanza di
Cosenza ha fermato 36 persone accusate di una serie di
truffe, riciclaggio e false fatturazioni.
avuto origine da un’indagine iniziata l’anno scorso e
riguarda numerosi episodi di truffe in provincia di
investigatori hanno scoperto un giro di false fatturazioni
per un importo di circa 40 milioni di euro.
Fonte: www.unita.it
Seioredopo - 'Pallina E' Gelosa'
I Seioredopo sono una band di quattro ragazzi ventenni nati e cresciuti in Puglia : Ninni Piscitelli (voce e synth), Michele ‘cippetto’ Di Muro (basso), Alfonso Lagrasta (chitarra), Giuseppe Piscitelli (batteria).
Quattro amici che condividono la passione per la musica e che sono letteralmente cresciuti insieme passando i pomeriggi dopo scuola a suonare e muovendo i loro primi passi come cover band.
Dopo una lungo lavoro in studio, durato tre anni, nel 2007 completano il loro primo demo e iniziano a diffondere le prime canzoni sfruttando internet e attirando un numero notevole di fan e di supporters.
Il singolo ‘Pallina E’ Gelosa’, di cui potete apprezzare in questa pagina il VIDEO, il BACKSTAGE e l’AUDIO: pezzo allegro, fresco dove suoni decisamente rock si mescolano alla perfezione a sonorità ‘sintetiche’ e quasi anni ’80 il tutto tenuto insieme dalla voce davvero coinvolgente di Ninni.
Fonte: www.mtv.it
Allarme caldo in tutto il Veneto: domani
Per questo è stato organizzato un incontro con i sanitari, responsabili della Protezione civile e vigili del fuoco: per prevenire e arginare il numero di collassi, in aumento fra i cittadini, dovuti alle alte temperature.
Al primo incontro ne seguirà uno operativo, per coinvolgere tutti i soggetti interessati, compresi i medici di medicina generale, le strutture per anziani e le associazioni di volontariato.
Tra tarda notte e alba di sabato temporali localmente intensi e grandinigeni su pedemontane e alte pianure venete in estensione a Friuli.
Fino al primo pomeriggio mantiene condizioni di forte instabilità in Friuli ed est Veneto, mentre il tempo rasserena da Trentino e ovest Veneto, ancora variabilità sui confini alpini ma clima in tendenza asciutto.
Fonte: www.gazzettino.it
Strage Viareggio:resti di disperso
Strage Viareggio:resti di disperso Strage Viareggio:resti di disperso 2009-07-16 07:18:00
(ANSA) – VIAREGGIO, 16 LUG – E’ attribuibile ad Andrea Falorni, l’ultimo disperso dell’esplosione alla stazione di Viareggio, il frammento osseo di via Ponchielli.
E da oggi la polizia riprende ad esaminare i detriti per trovare ulteriori resti.
Le commissioni Trasporti e Politiche Ue di Camera e Senato ascoltano il commissario europeo Antonio Tajani sulla politica Ue per la sicurezza del trasporto ferroviario di merci pericolose
Fonte: www.panorama.it
PIANO CASA: REALACCI(PD), ARIA FRITTA. SERVONO SOLDI VERI
I fondi annunciati oggi dal Governo per il piano casa sono solo una parte di quelli che furono impegnati dal Governo Prodi”.
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Fonte: www.wallstreetitalia.com
Ridurre i carboidrati per sentirsi più sazi'
A 14 partecipanti la nutrizionista ha prescritto una dieta standard, con circa il 55 per cento delle calorie da carboidrati; ad altri 16 ha dato la dieta a ridotto contenuto di carboidrati, riducendone la quota al 43 per cento.
La Gower ha motivato la scelta dicendo che le proteine possono influenzare la sensazione di sazietà e la secrezione di insulina, ma di certo pure i grassi quanto a far sentire lo stomaco pieno non scherzano.
«In parte è così, ma c’è anche da dire che la loro maggiore gustosità fa sì che spesso si finisca per mangiare comunque di più, indipendentemente dalla sazietà», commenta Marisa Porrini, docente di nutrizione umana presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche dell’università di Milano () e vicepresidente della Società Italiana di Nutrizione Umana ().
SAZIETÀ – Convinta del suo metodo, dopo 4 settimane di dieta la Gower è passata al test vero e proprio: ha fatto mangiare a ciascuno la colazione tipica del proprio regime dietetico, misurando prima e dopo i livelli di insulina, la glicemia e chiedendo a ognuno di quantificare il senso di fame e sazietà.
Fonte: www.corriere.it
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